La Toscana ha diciotto mesi di vino invenduto in cantina e quattro dei sei migliori ristoranti di cantina al mondo secondo Wine Enthusiast. È la prova che in questo momento il problema del vino italiano non è raccontare il territorio ma vendere la bottiglia

Il Chianti ha perso circa il 35% di valore rispetto ai massimi pre-Covid, il Chianti Classico circa il 30%, e le cantine toscane custodiscono un invenduto equivalente a un’annata e mezza di produzione. La Regione ha appena approvato tagli alle rese fino al 20% per

Le enoteche italiane dicono al settore una cosa scomoda: la colpa del calo dei consumi non è solo dei ristoranti che alzano i ricarichi

Vinarius, l’associazione delle enoteche italiane, interviene oggi nel dibattito sul crollo dei consumi di vino sostenendo che la discussione degli ultimi mesi, concentrata quasi esclusivamente sui ricarichi in ristorazione, racconta solo una parte del problema. Serve, dice il presidente Giuliano Rossi, un nuovo patto per

L’olio extravergine sta vivendo, con qualche settimana di ritardo, esattamente la crisi che il vino racconta da mesi: vendite ferme, scorte alte, prezzi compressi. E come per il vino il turismo che ne racconta il territorio non è mai andato così bene

La nuova campagna olearia si apre con Confagricoltura, Unapol e Assofrantoi che chiedono misure urgenti per liquidità e accesso al credito, di fronte a vendite ferme e scorte elevate. Nello stesso momento, un’indagine segnala che 25 milioni di italiani cercheranno quest’estate un’esperienza legata al gusto,

Sì, le uve per le basi spumante si vendemmiano prima delle uve rosse. Nessuno ha mai scritto il contrario: il punto era un altro e i dati di questi giorni lo confermano

Alcuni commenti arrivati in questi giorni hanno rimproverato a questa rubrica di aver “scoperto” che le uve per gli spumanti si raccolgono prima di quelle rosse. E’ una prassi stagionale nota a chiunque segua il settore anche solo superficialmente. Il punto che avevamo sollevato era

La Toscana ha appena fatto quello che il settore chiacchiera di fare da mesi: tagliare le rese per davvero. La Puglia, nello stesso momento, siede ancora su cinque milioni di ettolitri di vino invenduto

La Regione Toscana ha accolto le richieste dei Consorzi di tutela di ridurre le rese per la vendemmia 2026, fino al 20% su diverse denominazioni, seguendo il modello dello Champagne, dove la resa fissata a 8.800 chili per ettaro protegge il valore attraverso la programmazione