Il vino italiano si è dato dieci anni per cambiare e ha cominciato dall’autocritica
Venerdì scorso, a Pollenzo, nell’Università di Scienze Gastronomiche, la Cia Agricoltori Italiani di Piemonte e Valle d’Aosta ha convocato gli Stati Generali del Vino. L’obiettivo dichiarato era riprogrammare il settore con una visione di almeno dieci anni, mettendo intorno a un tavolo istituzioni, ricerca, organizzazioni
