Roma è la prima capitale europea a vietare il cibo ultraformulato nelle mense scolastiche. La stessa settimana, Bruxelles pubblica le nuove regole sugli appalti pubblici senza imporlo a nessun altro
Il nuovo bando per la ristorazione scolastica del Comune di Roma Capitale, quasi 24 milioni di pasti l’anno in 816 scuole, esclude per la prima volta in una capitale dell’Unione europea i cibi ultraformulati, abbandonando anche il criterio del massimo ribasso a favore della qualità
