Cerimonia di conferimento del Premio Maestro dell’arte della cucina italiana

Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato presso la Sala Verde di Palazzo Chigi, alla Cerimonia di conferimento del Premio Maestro dell’arte della cucina italiana. Accanto a lei il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida.

Ecco l’elenco dei dieci Maestri dell’arte della cucina italiana 2026:

Enrico “Chicco” Cerea – Cucina/Ristorazione. Cresciuto nel ristorante di famiglia Da Vittorio (Brusaporto, fondato dai genitori nel 1966), lo ha portato insieme ai fratelli alle tre stelle Michelin. Ha dedicato il premio ai collaboratori e ha lanciato un messaggio di fiducia verso i giovani.

Francesco Panella – Gastronomia. Erede dell’Antica Pesa, storica trattoria di Trastevere aperta nel 1922, ha esportato il modello anche a Brooklyn ed è noto al grande pubblico per il programma “Little Big Italy”. Succede nella categoria a Carlo Petrini, premiato nella prima edizione.

Simone Padoan – Pizza. Fondatore de I Tigli di San Bonifacio (1994), ha rivoluzionato il concetto di pizza attraverso lo studio di lieviti, farine e cotture, trasformandola in una vera costruzione gastronomica e influenzando una generazione di pizzaioli.

Piero Antinori – Arte vitivinicola. Alla guida della casa vinicola di famiglia (attiva dal 1385) dal 1957/anni successivi, ha rivoluzionato l’enologia toscana con etichette come Tignanello e Solaia, capostipiti dei “super Tuscan”. Ha ricevuto il premio nel giorno del suo 88° compleanno.

Antonella Titone – Arte olivicola. Guida in provincia di Trapani un’azienda biologica avviata dal padre Nicola, pioniere del settore in Sicilia. Laureata in Chimica e tecnologie farmaceutiche, è anche assaggiatrice professionista d’olio.

Margherita Angela Mastromauro – Arte della pasta. Presidente dal 2020 del Pastificio Riscossa di Corato (fondato nel 1902), guida anche il comparto Pastai Italiani di Unione Italiana Food, con un focus su tracciabilità e rapporti diretti con gli agricoltori.

Pierluigi Roscioli – Arte della panificazione (categoria nuova quest’anno). Insieme ai fratelli Alessandro e Maria Elena porta avanti il forno romano di via dei Chiavari, aperto dai genitori nel 1972, diventato un simbolo della gastronomia capitolina.

Federica Russo – Pasticceria. Nata ad Acqui Terme nel 1994, formatasi nel laboratorio di Fabrizio Galla, premiata nel 2018 come miglior pasticcera ai World Pastry Stars. Rappresenta la generazione più giovane tra i premiati.

Eugenio Morrone – Gelateria. Dopo la gavetta in laboratorio e l’apprendistato con Vittorio Manassei a Roma, ha aperto nel 2008 Il Cannolo Siciliano con la moglie Francesca Orlandi. Campione del mondo di gelateria nel 2020 con la squadra italiana; ha da poco aperto una sede a Zagarise, in Calabria, sua terra d’origine.

Nicola Bertinelli – Arte casearia. Presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano dal 2017 (confermato per un terzo mandato), guida anche l’azienda di famiglia sulle colline parmensi attiva dal 1895, con un percorso di studi tra Scienze agrarie, Economia e un master in Canada.


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