Nadia Santini ha portato la tradizione al vertice e ci è rimasta per trent’anni

È morta lunedì 2 novembre Nadia Santini, chef di Dal Pescatore, a Runate di Canneto sull’Oglio, nel Mantovano. L’ha annunciato la famiglia sulla pagina Instagram del ristorante: «si è addormentata nella pace», circondata dai suoi cari. Era stata la prima donna chef italiana a ottenere le tre stelle Michelin, e Dal Pescatore le mantiene ininterrottamente dal 1996. Nel 2013 il suo lavoro le era valso il riconoscimento di migliore chef donna al mondo.
A raccontarla con le tappe, la carriera ha una linearità rara: la prima stella nel 1982, la seconda nel 1988, la terza nel 1996. Il mestiere, riferisce HorecaNews, lo aveva imparato nella trattoria di famiglia, accanto alla suocera Bruna. L’alta cucina, di norma, si racconta con ciò che inventa: la sua, secondo lo stesso articolo, ha portato la tradizione ai vertici della gastronomia internazionale.
La successione c’è già. Il marito Antonio, i figli Giovanni in cucina e Alberto in sala portano avanti l’attività di famiglia. Più che un dettaglio biografico, è forse il tratto che aiuta a capire la durata: cucina e sala sono nelle mani della stessa famiglia.
Il confronto con il mercato di questi giorni è inevitabile e va fatto con misura. Puntarella Rossa, nella rassegna delle aperture milanesi di novembre pubblicata ieri, parla di un mese «piuttosto scarso di novità», che attribuisce alla crisi del settore: pochi ristoranti veri, molte pizzerie e molto street food. HorecaNews si chiede se a bar e locali convenga ancora restare aperti dopo le 22, con la spesa dopocena in calo. Il Rapporto Fipe di aprile, sui dati 2025, contava 324.436 imprese della ristorazione, l’1% in meno dell’anno prima, con i bar a meno 2,2% e i ristoranti a meno 0,4%, listini in rialzo del 3,2% e consumi attorno ai 100 miliardi, ancora il 5,4% sotto il livello pre-Covid. In un settore che cerca formati sempre nuovi, Dal Pescatore ricorda che un’insegna può restare fedele a sé stessa e restare al vertice. Non è una ricetta replicabile. È una domanda su che cosa resti, in un ristorante, quando tutto il resto si muove.
Giovedì 12 novembre, al Teatro Municipale di Piacenza, la Guida Michelin presenterà la selezione Italia 2027. Sarà la prima cerimonia dopo la sua scomparsa.
In breve, dal calendario del vino e della tavola
Dal 6 al 10 novembre, a Merano, il Merano WineFestival. Giovedì 12 novembre, a Piacenza, la cerimonia della Guida Michelin Italia 2027. Dal 19 al 23 novembre, a Montalcino, la 35ª edizione di Benvenuto Brunello. Fino al 6 dicembre, ad Alba, la 96ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco.
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