“Le Notti del Vino” di Lonato, due serate tra degustazioni, musica e stelle sotto la Rocca
Per raccontare il territorio serve allontanarsi dal vigneto. Servono una rocca medievale, un cielo stellato e un piatto di prodotti tipici sotto le mura di un castello scaligero. Lo ha capito Lonato del Garda che raddoppia la sua scommessa enologica e trasforma un appuntamento in un piccolo festival diffuso.
Mercoledì 26 e giovedì 27 agosto, dalle 19.30 alle 23.30, il Parco della Rocca Viscontea Veneta ospita la nuova edizione de «Le Notti del Vino», format nazionale dell’Associazione Città del Vino che da anni mette in rete centinaia di Comuni italiani attorno alla valorizzazione enologica. La novità del 2026 sta proprio nel numero: due serate anziché una, segno di un evento che non si accontenta più del perimetro locale.
L’organizzazione è corale. Comune di Lonato del Garda, Fondazione Ugo da Como e Associazione Le Virtù Veronesi mettono insieme le forze, con il patrocinio di Regione Lombardia e Camera di Commercio di Brescia. La Strada dei Vini e dei Sapori del Garda fornisce le cantine, la Rocca fornisce la scenografia. Il resto lo fa il pubblico.
Il meccanismo è semplice e collaudato: un kit degustazione con calice, sacca porta-calice, quattro assaggi di vino e un piatto del territorio. Venti euro online, venticinque sul posto. Un prezzo pensato per abbassare la soglia d’ingresso a un’esperienza che altrove costerebbe il doppio.
Attorno al vino, il programma si allarga. Mercoledì tocca ai Sangue Blues, tributo ai Blues Brothers, e al DJ set di Margiani & Lucky Trumpet, ibrido tra house e tromba dal vivo. Giovedì la NG Duo Band porta jazz, pop e R&B sotto le mura. In parallelo, ingresso libero alla mostra fotografica «Nepal TODAY. In the Forest in the Villages» nella Sala del Capitano, al Museo Ornitologico e ai telescopi dell’Unione Astrofili Bresciani, per chi al vino preferisce le stelle. Non manca l’area food truck, dedicata a carne e pesce.
Le istituzioni parlano con una voce sola, quella della promozione territoriale. Il sindaco Nicola Bianchi rivendica la continuità di un successo consolidato: «Dato il successo delle passate edizioni sono davvero felice che anche quest’anno la nostra città accolga questo evento che rappresenta al meglio la nostra tradizione locale». L’assessore al Turismo Silvia Razzi rilancia sulla vocazione slow della città: «Siamo profondamente orgogliosi che Lonato faccia parte di questo prestigioso circuito nazionale». L’assessore all’Agricoltura Christian Simonetti parla di «una vetrina importante per le produzioni di eccellenza e per l’identità agricola del territorio».
Anche il livello regionale si allinea. L’assessore Alessandro Beduschi inquadra l’iniziativa oltre la cornice enogastronomica: «Le Notti del Vino sono molto più di un evento enogastronomico: raccontano il lavoro dei viticoltori, il territorio e le comunità che rendono unica la Lombardia». Debora Massari, assessore regionale al Turismo, chiude il cerchio richiamando l’enoturismo come «uno dei motori della crescita del turismo lombardo, capace di unire qualità, territorio e identità».
